I bambini vedono le cose per quello che sono. Un marciapiede rotto e' un marciapiede rotto — non "e' sempre stato cosi'." Uno spazio abbandonato e' uno spazio sprecato, non una cosa normale. E un posto bello e' un posto bello, anche se noi abbiamo smesso di accorgercene. Occhi di Quartiere parte da qui: dallo sguardo di chi non ha ancora imparato a non vedere. I bambini escono, osservano, documentano. Il quartiere guarda attraverso i loro occhi e insieme decide cosa serve per renderlo migliore.

Vestibolo APS + Comitato Quartiere Carbonazzi
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Occhi di Quartiere

Come si preparano i bambini

Prima di uscire, i bambini seguono un percorso in classe con le loro insegnanti. Imparano a guardare lo spazio pubblico e a trasformare quello che vedono in qualcosa di trasmissibile: una fotografia, una posizione sulla mappa, una descrizione chiara.

Imparano come ci si muove in sicurezza nel quartiere, cosa significa un attraversamento pedonale, perche' un marciapiede interrotto e' un problema per tutti. Provano a muoversi bendati o in carrozzina per capire cosa vive ogni giorno chi ha un corpo diverso dal loro.

Quando escono, sono pronti. Vanno in gruppi da cinque o sei con un adulto, su percorsi stabiliti che coprono zone diverse del quartiere. Ogni gruppo guarda, fotografa, segna sulla mappa, scrive. Non e' una gita — e' un rilievo, fatto da bambini che sanno esattamente cosa cercare e come documentarlo.

Come funziona

1

Conoscere

I bambini imparano a trasformare quello che vedono in un messaggio chiaro. Sicurezza stradale, barriere, accessibilita', risorse del territorio. In classe imparano a descrivere lo spazio pubblico attraverso una foto georeferenziata e un commento scritto insieme al gruppo. Poi escono su percorsi stabiliti, in direzioni diverse, e mappano il quartiere.

2

Riconoscere

I bambini presentano la mappa al Comitato di Quartiere e alle famiglie. Insieme si esaminano le segnalazioni, si fa sintesi e si votano le priorita'. Le priorita' diventano istanze formali al Comune, con protocollo e tracciamento pubblico. Ogni risposta — o ogni silenzio — viene documentato. Si apre un tavolo di coprogettazione permanente con l'Amministrazione.

3

Progettare

I residenti si incontrano, discutono, immaginano come vorrebbero il quartiere. Nasce la Proposta di Quartiere: un documento formale che la comunita' consegna al Comune con tutto quello che e' stato osservato, chiesto e ottenuto — e con l'apertura a continuare insieme.

Il quartiere

Carbonazzi, Sassari. 5.672 residenti. Un quartiere semicentrale con la scuola ICS San Donato, la Polisportiva San Paolo, lo skatepark, la Parrocchia Cristo Redentore, l'associazione Up & Down che fa teatro con persone con disabilita' da oltre trent'anni. Un Comitato di Quartiere attivo che conosce il territorio e le sue esigenze.

Piazza Aldo Moro che aspetta di essere valorizzata, spazi che possono diventare qualcosa di meglio, percorsi casa-scuola che possono essere piu' sicuri. Le risorse ci sono e la volonta' anche. Occhi di Quartiere mette insieme lo sguardo dei bambini, l'esperienza dei residenti e la collaborazione con l'Amministrazione per costruire proposte concrete.

Quartiere Carbonazzi, Sassari — carbonazzi.vestibolo.org

Child Protection Policy

La nostra Politica di Tutela dei Minori. Il documento che garantisce la sicurezza di ogni bambino nelle attività del progetto.

Leggi il documento →

Partecipa

Occhi di Quartiere non si fa da un ufficio. Si fa nel quartiere, con le persone che ci vivono.

Ecco come puoi essere parte del progetto.

Accompagna i bambini nelle uscite

Cerchiamo adulti disponibili ad affiancare i gruppi di bambini durante le uscite di mappatura nel quartiere. Si esce in piccoli gruppi, su percorsi stabiliti, con un adulto ogni cinque bambini. Non servono competenze tecniche — serve la voglia di camminare insieme a loro e aiutarli a documentare quello che vedono. Per la tutela dei minori e' richiesto il certificato del casellario giudiziale — puoi leggere come funziona nella nostra Child Protection Policy.

Scrivi a info@vestibolo.org

Vieni agli incontri

Il progetto prevede assemblee aperte, laboratori e incontri pubblici nel quartiere. Non devi iscriverti a niente per partecipare — basta venire. La tua voce conta perche' la Proposta di Quartiere la scriviamo con chi c'e'.

→ carbonazzi.vestibolo.org

Segui il progetto sulla bacheca

Su carbonazzi.vestibolo.org trovi tutto quello che succede: la mappa con le segnalazioni dei bambini, le comunicazioni del Comitato, le delibere, le votazioni e lo stato delle istanze inviate al Comune. Tutto pubblico, tutto aggiornato.

→ carbonazzi.vestibolo.org

Diventa socio di Vestibolo

Vestibolo APS-ETS e' l'associazione che porta avanti il progetto. Diventare socio significa entrare nella comunita' che lo sostiene — e votare sulle scelte che riguardano le nostre attivita'. La quota annuale e' di € 25,00.

Scrivi a info@vestibolo.org o vai alla pagina vestibolo.org/iscrizione

Dona il tuo 5×1000

Non ti costa nulla. Nella dichiarazione dei redditi, firma nel riquadro dedicato al sostegno degli Enti del Terzo Settore e scrivi il nostro codice fiscale: 92184940903.

Fai una donazione

Il progetto ha costi reali: tablet per i bambini, materiali didattici, stampe, spostamenti. Anche una piccola donazione fa la differenza.

IBAN: IT10U0101517200000070925991 — Causale: "Occhi di Quartiere"

Occhi di Quartiere e' un progetto di Vestibolo APS-ETS in collaborazione con il Comitato di Quartiere Carbonazzi.
Candidato al bando CERV-2026-CITIZENS-CIV-ENGAGEMENT — Unione Europea.
Scuola partner: ICS "San Donato", Sassari.
Illustrazioni: Maestro Giuseppe Giomi.